Casa del collezionista

Restauro conservativo e aggiornamento tecnologico

Venezia, Italia, 2018-2019
Destinazione d’uso: appartamento privato con spazio espositivo
Stato: completato
Cliente: privato

Per un cliente privato abbiamo progettato e diretto i lavori per il restauro di un appartamento situato all’interno di un palazzo della seconda metà del ‘500, Ca’ Bonvicini.
L’immobile è un edificio di impianto anomalo, con finestre situate ad altezza diversa che fanno ipotizzare che il complesso sia stato realizzato in tempi e modi diversi unendo l’edificio centrale ad altre proprietà; ipotesi che è rafforzata dai diversi livelli e orientamenti delle falde del tetto.

L’appartamento oggetto del restauro presenta bei pavimenti alla veneziana e una ricca decorazione in stucco, in cui cornici rettangolari formano specchiature contenenti altri decori a stucco, specchi e cornici, oppure affreschi con paesaggi e scene bucoliche di gusto primo-ottocentesco, attribuiti a Giuseppe Zais.

Per decisione della proprietà, l’abitazione è stata suddivisa in una grande zona giorno completata da una zona notte di ridotte dimensioni.

L’intervento ha richiesto quindi di ripensare il distributivo interno, togliendo una serie di elementi divisori risalenti a epoche successive che interrompevano in alcuni ambienti le decorazioni a stucco sulle pareti e i motivi dei pavimenti alla veneziana.
Oltre a questi interventi, i lavori hanno incluso l’inserimento negli ambienti di nuovi impianti di refrigeramento dell’aria e il restauro  conservativo dei ricchi apparati decorativi.

Casa del collezionista | C and C architettura - Credits Nicolò ZanattaCasa del collezionista | C and C architettura - Credits Nicolò ZanattaCasa del collezionista | C and C architettura - Credits Nicolò ZanattaCasa del collezionista | C and C architettura - Credits Nicolò ZanattaCasa del collezionista | C and C architettura - Credits Nicolò ZanattaCasa del collezionista | C and C architettura - Credits Nicolò Zanatta