Nicoletta Caputo

Nasce il 2 novembre 1988 nella città di Trieste.

Dopo aver conseguito la maturità artistica con indirizzo "Architettura e Design d'interni" di Venezia nel 2007, ottiene la laurea triennale all’Accademia di Architettura di Mendrisio e la laurea specialistica all'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) nel 2013, in Svizzera.
In parallelo agli studi di architettura riceve il diploma "Minor in Area and Cultural Studies", emesso dall’EPFL e dal Collèges des Humanités (CDH), avendo sostenuto corsi alternativi in scienze sociali e culturali riguardo lo studio di territori in via di sviluppo.

Nel periodo degli studi collabora con l’ufficio MAP di Copenhagen per la pubblicazione "MAP, Manual of Architecture possibilities”; i suoi progetti sono pubblicati in "Barents Lessons: Teaching and Research in Architecture", premiato come miglior libro svizzero nel 2012, e in “Best of architectural design 2011-2012” (Archizoom-EPFL).

Dal 2014 lavora come architetto a Ginevra e a Losanna per la progettazione di opere pubbliche ex-novo, in specifico abitazioni e servizi sportivi e culturali, e per interventi privati di restauro o trasformazione della regione.

Sempre più interessata ai temi di politica urbana e sociale, dal 2017 collabora con l’ufficio Urbaplan dove si occupa di progetti a scala urbana e territoriale applicando metodi partecipativi innovativi di costruzione del progetto. Sta inoltre terminando il Master “Geographie politique et culturelle” presso l’Università di Ginevra.

Dalla fine degli studi, collabora con l’ufficio CandC architettura ingegneria di Venezia per alimentare il dibattito su diverse pratiche della professione o per studi di fattibilità a più grande scala (Borgøy/Fjord Resort e Fondamenta Novissima/Ecosestiere alla Giudecca).