Attraverso un attento intervento di restauro, rifunzionalizzazione e modernizzazione tecnologica, un antico piano nobile, trascurato per anni, è stato trasformato in uno spazio espositivo contemporaneo.

Casa del collezionista

La Fondation Valmont, specializzata nell’organizzazione di mostre d’arte contemporanea, ci ha incaricato nel 2019 di restaurare i locali che ospitano la sua sede: il piano nobile di Ca’ Bonvicini, un palazzo risalente alla seconda metà del ‘500 nel cuore di Venezia.

Il nostro progetto ha rivoluzionato uno spazio prima residenziale e lo ha convertito in una elegante e funzionale galleria espositiva.

Abbiamo ottimizzato la distribuzione interna, eliminando elementi divisori datati. L’introduzione di moderni impianti di refrigerazione e illuminazione è stata accompagnata dall’installazione di un ascensore nella corte del palazzo, garantendo l’accessibilità anche a persone con disabilità. Servizi igienici conformi alle normative sono stati implementati per migliorare l’esperienza complessiva.

Gli antichi ambienti di rappresentanza hanno riacquistato il loro splendore originario grazie a un meticoloso restauro degli elementi decorativi, fra cui i bei pavimenti alla veneziana e le travi dei soffitti decorate. La ricca decorazione in stucco, con cornici rettangolari che racchiudono altri decori a stucco, specchi e cornici, e le scene bucoliche di gusto primo-ottocentesco, attribuite a Giuseppe Zais, anch’esse restaurate, riportano l’atmosfera del passato e l’eleganza intramontabile di Venezia.

VENEZIA, ITALIA
2019-2022
DESTINAZIONE D’USO:
spazio espositivo
TIPO DI INTERVENTO
restauro, rifunzionalizzazione
STATO:
completato
CLIENTE:
Fondation Valmont
Fondazione Valmont_C and C architettura ingegneria